16 results on '"parola"'
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2. La Chiesa e l’esclusione dei diversi tra X e XIII secolo: gli stranieri, gli eretici, gli Ebrei e gli Arabi
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Aulisa I, P, Avellis L, Barcellona R, Bertelli G, Bianco R, Boesch Gajano S, Bouet P, Campione A, Camplani A, Canetti L, Carile A, Carletti C, Carnevale L, Colucci von Saucken P, Cioffari G, Clausi B, Colantuono B, Cozzo P, D'Angela C, Di Berardino A, Filoramo G, Forte A, Gazeau V, Gianotto C, Infante R, Juhel V, Lagioia A, Lassandro D, Lettieri D, Luisi A, Lettieri G, Lupieri E, Marini M, Milazzo V, Monaco Castagno A, Nazzaro A, Neveux F, Nigro G, Perbene L, Pesce M, Piacente L, Polara G, Prinzivalli E, Resta M, Rusconi R, Sardella T, Sergi G, Torre A, Vauchez A, Vian G, Vincent C, Zugravu N., Laghezza A., Andenna, Giancarlo, Andenna Giancarlo (ORCID:0000-0003-0003-7674), Aulisa I, P, Avellis L, Barcellona R, Bertelli G, Bianco R, Boesch Gajano S, Bouet P, Campione A, Camplani A, Canetti L, Carile A, Carletti C, Carnevale L, Colucci von Saucken P, Cioffari G, Clausi B, Colantuono B, Cozzo P, D'Angela C, Di Berardino A, Filoramo G, Forte A, Gazeau V, Gianotto C, Infante R, Juhel V, Lagioia A, Lassandro D, Lettieri D, Luisi A, Lettieri G, Lupieri E, Marini M, Milazzo V, Monaco Castagno A, Nazzaro A, Neveux F, Nigro G, Perbene L, Pesce M, Piacente L, Polara G, Prinzivalli E, Resta M, Rusconi R, Sardella T, Sergi G, Torre A, Vauchez A, Vian G, Vincent C, Zugravu N., Laghezza A., Andenna, Giancarlo, and Andenna Giancarlo (ORCID:0000-0003-0003-7674)
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Il monaco e il suo comportamento in età medievale: gestualità, preghiera, linguaggio corporeo e di parole. L'esclusione dei Diversi e la persecuzione degli Ebrei e la traduzione del Corano per ordine di Pietro il Venerabile. La polemica contro il mondo musulmano. La posizione contraria di Francesco di Assisi. Bonaventura e la lotta contro i musulmani.
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- 2020
3. Storia di un’“esagerazione isterico-fantastica”
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Søren Kierkegaard, Ingrid Basso, Basso, Ingrid Marina, Ingrid Basso (ORCID:0000-0002-0821-7576), Søren Kierkegaard, Ingrid Basso, Basso, Ingrid Marina, and Ingrid Basso (ORCID:0000-0002-0821-7576)
- Abstract
In vino veritas è infatti, come dice il sottotitolo, un “ricordo riportato da William Afham”, e questo rivela già molto dell’opera, dice della sua natura del tutto peculiare, che con la realtà sembra davvero aver ben poco a che fare, così come altrettanto poco ha a che fare con il pensiero oggettivo. In vino veritas è un’operetta il cui diritto all’esistenza è fondato in ultima analisi su un escamotage, su una sorta di astuto ed elegante equilibrio tra essere e non essere reso possibile dall’inspiegabile gioco di prestigio della poesia, dell’invenzione.
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- 2020
4. «Con una voce sua propria». Parola e pensiero in Dino Provenzal
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Aldinucci, B, Carbonara, V, Caruso, G, La Grassa, M, Nadal, C, Salvatore, E, Borghi, Margherita, Margherita Borghi, Aldinucci, B, Carbonara, V, Caruso, G, La Grassa, M, Nadal, C, Salvatore, E, Borghi, Margherita, and Margherita Borghi
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Dino Provenzal (Livorno, 1877 – Voghera, 1972) fu intellettuale, insegnante e scrittore italiano. Le sue numerose opere sono per la maggior parte dedicate alla riflessione sulla lingua italiana o rivolte al mondo della scuola. La sua carriera scolastica, prima di insegnante e poi di preside, si dipanò in tutto il territorio italiano: da qui Provenzal poté acquisire una profonda conoscenza della realtà scolastica e linguistica del paese, di cui si sentiva orgogliosamente cittadino, maturando e nutrendo un vivissimo interesse per la questione dell’educazione linguistica scolastica e nazionale. Già allievo di Giovanni Pascoli, intrattenne, come testimoniato da un epistolario nutritissimo, rapporti di amicizia e corrispondenza con intellettuali del calibro di Giuseppe Lombardo Radice e Giovanni Gentile, alla cui elaborazione della riforma del sistema scolastico partecipò con interesse e serietà, ma anche di Bruno Migliorini, col quale scambiò accorte riflessioni linguistiche, e dell’editore Ettore Formiggini, col quale condivise le origini ebraiche e il dramma della persecuzione negli anni del regime fascista in Italia. Visse, infatti, intensamente, nella sua esperienza di uomo e di educatore, questo periodo storico, da cui scaturirono opere biografiche e di denuncia nei confronti delle ingiustizie e della manipolazione calcolatrice della lingua attuata dal regime. Provenzal fu sempre animato da una grande passione per la lingua e per il suo insegnamento. Si impegnò per la promozione di un uso linguistico consapevole in tutta la nazione, scegliendo come pubblico per le sue opere non solo gli studenti, ma anche «gente di media, e anche meno che media, cultura, ragazzi, artigiani, persone che di linguistica sanno poco o nulla». Per lui, infatti, la parola rappresenta il pensiero e, per quanto tale rappresentazione possa risultare imperfetta e parziale, è l’unico strumento che distingue l’uomo dagli animali e lo solleva dalla brutalità. Meglio si conosce la lingu
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- 2019
5. Presentazione
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AAVV, Matelli Elisabetts, Matelli, Elisabetta, Matelli Elisabetta (ORCID:0000-0003-2729-7476), AAVV, Matelli Elisabetts, Matelli, Elisabetta, and Matelli Elisabetta (ORCID:0000-0003-2729-7476)
- Abstract
Presentazione della giornata di studio del 20 ottobre 2017 dedicata all'attore comico del teatro greco e latino e dei 12 contributi originali., Presentation of the Workshop of 20 Ooctober 2017 and of the Proceeding with 12 papers on words and gestures of comic actors in Greek and Latin theatre.
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- 2019
6. Il paradosso dell'altro.
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Colombetti Elena, Colombetti, Elena, Colombetti (ORCID:0000-0002-7776-7272), Colombetti Elena, Colombetti, Elena, and Colombetti (ORCID:0000-0002-7776-7272)
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- 2018
7. Primo Levi davanti all'assurdo. Dire l'indicibile
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Frustagli, Caterina and Frustagli, Caterina
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Questa ricerca nasce dal desiderio di rileggere la produzione letteraria di Primo Levi ed analizzarla in un’ottica che provi ad integrarne gli aspetti letterari e quelli pedagogici, al fine di evidenziarne lo straordinario potere trasformativo, ma anche la necessaria rinuncia all’onnipotenza. Per tale ragione sono state innanzitutto analizzate le caratteristiche che rendono un testo letterario, una forma di comunicazione: gli aspetti strutturali, gli elementi di autore e lettore implicito, l’immagine del testo galeotto, il processo di identificazione estetica, l’intenzionalità comunicativa del mittente e la significazione del destinatario e, infine, l’aspetto pragmatico del linguaggio. Dopo aver dunque mostrato le possibilità comunicative e trasformative del testo letterario, rispetto al contesto culturale in cui esso si sviluppa, abbiamo in seguito preso in considerazione nello specifico, la produzione letteraria di Primo Levi, evidenziando come in essa si sia manifestata l’influenza dei tre mestieri di chimico, scrittore e testimone. È stata poi illustrata come rappresentativa del processo di sviluppo dell’opera leviana, la metafora del termitaio, con i suoi elementi fondanti (offesa, memoria, indignazione ed impegno morale). Si è poi provveduto ad effettuare un’analisi testuale di alcuni brani estratti da Se questo è un uomo (l’eclissi della parola), da La tregua (la parola come riconquista dell’identità) ed infine da I sommersi e i salvati (la parola che si spinge oltre la testimonianza). L’analisi testuale è stata utilizzata come base di partenza per riflettere sul potere trasformativo e sui limiti della parola in Levi, partendo dall’influenza che Manzoni ha avuto come modello letterario, fornendo lo spunto per sistematizzare la riflessione in merito agli aspetti di contagio del male e di retorica del giudizio. Si è dunque evidenziato come si sviluppi, all’interno del corpus leviano, il pensiero narrativo, che consente di superare le lacune della testim
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- 2016
8. Dicotomie o sinergie? Gasparo Angiolini e l’originalità della danza.
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PONTREMOLI, ALESSANDRO, VEROLI, PATRIZIA, Aimo, Laura, PONTREMOLI, ALESSANDRO, VEROLI, PATRIZIA, and Aimo, Laura
- Abstract
Il Settecento si configura come teatro di innumerevoli dicotomie. Fede e ragione, mente e corpo, arte e scienza, antico e moderno: queste sono solo alcune delle coppie di opposti che hanno animato un secolo proteiforme. Accanto a questa logica strettamente binaria, tuttavia, è possibile rintracciare una linea di pensiero che, rifacendosi alla famosa metafora di Leibniz e Shaftesbury – poi ripresa da Addison e Diderot – della “grande catena dell’essere”, mostra la continuità e lo scambio tra simili elementi contrapposti. La stretta sinergia affermata nel Settecento tra la danza degli antichi e quella dei moderni ne offre un esempio efficace: superando la sterile querelle che aveva infiammato i secoli precedenti, infatti, l’innegabile auctoritas del passato viene ora messa alla prova degli evidenti guadagni critici e artistici della contemporaneità. Il saggio si sofferma presso un luogo di emergenza specifico di tale dinamica, elaborandone un’analisi puntuale: la creazione e legittimazione del balletto pantomimo da parte di Gasparo Angiolini. Più nel dettaglio, attraverso l’interrogazione critica di alcuni scritti del coreografo, si mostra come tra i modelli in gioco non sia possibile operare alcuna azione di inglobamento né di divaricazione: in virtù del carattere eveniente del ballo, infatti, ogni nuova rappresentazione coreica si costituisce quale identità originale, in costante e inarrestabile movimento con l’altro da sé.
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- 2012
9. Leopardi e la parola tesa all'indicibile
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D'Alessandro Francesca, Landoni, Elena, Landoni, Elena (ORCID:0000-0002-6711-3443), D'Alessandro Francesca, Landoni, Elena, and Landoni, Elena (ORCID:0000-0002-6711-3443)
- Abstract
Sono poche le citazioni di S.Paolo nello Zibaldone. Se vi è consonanza nel riconoscimento del dramma umano,il dissenso è collocabile nella distinzione tra la concezione leopardiana di una deviazione di natura storico sociale e quella, arbitrariamente imputata a S.Paolo dal recanatese, di un deficit insito nella natura umana e nel sistema stesso preordinato dalla natura. Il nodo della questione, per Leopardi, riguarda sostanzialmente il rapporto tra natura e ragione., Quotes by Saint Paul in the Zibaldone are few. If on one hand there is a similarity in recognizing the human drama, on the other a discord can be found in the difference between Leopardi’s conception of a historical and social deviation and the one the poet from Recanati arbitrarily attributes to Saint Paul, of a deficit within human nature and the system itself that is pre-ordered by nature. The heart of the matter, for Leopardi, concerns, basically, the relationship between nature and reason.
- Published
- 2010
10. La riflessione filosofica manzoniana sulla parola
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Zama, Rita and Zama, Rita
- Published
- 2010
11. Leopardi e la parola tesa all'indicibile
- Author
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D'Alessandro Francesca, Landoni, Elena, Landoni, Elena (ORCID:0000-0002-6711-3443), D'Alessandro Francesca, Landoni, Elena, and Landoni, Elena (ORCID:0000-0002-6711-3443)
- Abstract
Sono poche le citazioni di S.Paolo nello Zibaldone. Se vi è consonanza nel riconoscimento del dramma umano,il dissenso è collocabile nella distinzione tra la concezione leopardiana di una deviazione di natura storico sociale e quella, arbitrariamente imputata a S.Paolo dal recanatese, di un deficit insito nella natura umana e nel sistema stesso preordinato dalla natura. Il nodo della questione, per Leopardi, riguarda sostanzialmente il rapporto tra natura e ragione., Quotes by Saint Paul in the Zibaldone are few. If on one hand there is a similarity in recognizing the human drama, on the other a discord can be found in the difference between Leopardi’s conception of a historical and social deviation and the one the poet from Recanati arbitrarily attributes to Saint Paul, of a deficit within human nature and the system itself that is pre-ordered by nature. The heart of the matter, for Leopardi, concerns, basically, the relationship between nature and reason.
- Published
- 2010
12. Il rapporto tra parola e pensiero nella riflessione manzoniana
- Author
-
Zama, Rita and Zama, Rita
- Published
- 2010
13. Il potere della parola. Dante, Manzoni, Primo Levi
- Author
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Frare, Pierantonio, Frare, Pierantonio (ORCID:0000-0002-6091-8919), Frare, Pierantonio, and Frare, Pierantonio (ORCID:0000-0002-6091-8919)
- Abstract
The volume examines I and II canti of Inferno, the chapter Il canto di Ulisse, included in Se questo è un uomo by Primo Levi, and chapters IX and X of Promessi sposi. The whole analysis, based on a method which combines philology and hermeneutics, focuses on the power of words, as it emerges from these texts. In Il canto di Ulisse, Primo’s effort to remember Dante’s words by heart allows him and Pikolo to understsand the reason of their destiny, thus opening a glimmer of meaning in the non-communicative insanity of the death camp. In the first two canti of the Divine Commedy, Virgilio’s words free Dante from his fears and, once Batrice proved their honesty, prompt him to begin the travel he still was unwilling to undertake in the first canto. In Gertrude’s case, her father uses the power of his words to inhibit the girl’s speech. This strategy does not only restrains the girl from expressing her own will, but also prevents the creation of a free will itself. The texts by Dante, Manzoni and Levi here examined reveal the power of words, showing both their saving and fearful aspect; they also provide the tools to restablish the original bond between truth and language, which funds human relationships and allows to create a new integral humanism.
- Published
- 2010
14. La parola come immagine. Frammenti visivi
- Author
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Tedeschi, Francesco, Tedeschi, Francesco (ORCID:0000-0002-8007-4258), Tedeschi, Francesco, and Tedeschi, Francesco (ORCID:0000-0002-8007-4258)
- Published
- 2008
15. La parola 'verticale' e 'responsabile' per una drammaturgia di meditazione corale
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ANNONI, CARLO, Cascetta, Annamaria, Provenzano, Paola, ANNONI, CARLO, Cascetta, Annamaria, and Provenzano, Paola
- Abstract
Il saggio ricostruisce e analizza la produzione drammatica di Mario Apollonio sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista tematica
- Published
- 2003
16. L'ascolto differito
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BOSI ALESSANDRO, CAMPANINI ANNAMARIA, Musi, Elisabetta, Musi, Elisabetta (ORCID:0000-0003-0484-5679), BOSI ALESSANDRO, CAMPANINI ANNAMARIA, Musi, Elisabetta, and Musi, Elisabetta (ORCID:0000-0003-0484-5679)
- Abstract
Il saggio presenta una riflessione sull'ascolto: quanto più è profondo tanto più è tras-formativo (per chi ascolta e per chi è ascoltato)
- Published
- 2001
Catalog
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