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Rieducazione vestibolare

Authors :
Charpiot, A.
Fath, L.
Perruisseau-Carrier, J.
Griess, S.
Schaffner, G.
Source :
EMC - Otorinolaringoiatria; December 2022, Vol. 21 Issue: 4 p1-6, 6p
Publication Year :
2022

Abstract

La rieducazione vestibolare è ampiamente utilizzata nel trattamento delle vertigini croniche. Ha due specificità ben distinte: da un lato, le manovre posizionali nella vertigine parossistica posizionale benigna, che presenteremo come trattamento fisico anche se, a rigor di termini, non si tratta di rieducazione: si è dimostrata l’efficacia del gesto terapeutico in queste situazioni che richiedono tuttavia una grande vigilanza in sede di esame clinico a causa delle diagnosi differenziali, in particolare centrali; dall’altro, le tecniche di rieducazione vestibolare volte a favorire nuove strategie di equilibrio dopo un deficit vestibolare. I dati fisiologici riguardanti la plasticità cerebrale, le strategie di equilibrio, il sistema vestibolare, la compensazione e i suoi fattori peggiorativi, nonché la valutazione dei risultati della rieducazione vestibolare ne hanno permesso lo sviluppo in indicazioni più ampie (cinetosi, presbivestibulia, intolleranza al movimento, dipendenza visiva, ecc.). L’accesso a nuovi strumenti ludici come la realtà virtuale facilita l’adesione del paziente a esercizi volti a promuovere input sensoriali (sopprimendo o distorcendo gli altri) o a indurre un’assuefazione (riduzione della reattività a uno specifico stimolo). Il loro utilizzo richiede la padronanza delle conseguenze fisiologiche delle situazioni create: l’impostazione di un programma di rieducazione vestibolare deve fare seguito a una diagnosi medica quanto più precisa possibile che determini gli obiettivi mirati adattati a ciascun paziente (rinforzo propriocettivo, vestibolare, sostituzione, assuefazione, ecc.). La rieducazione vestibolare prevede quindi una buona collaborazione tra l’oto-rino-laringoiatra (ORL) e il fisioterapista, con una situazione di partenza e obiettivi precisati dall’ORL e un programma rieducativo stabilito dal fisioterapista che indica in cambio le modificazioni ottenute, che portano a valutare un’eventuale indicazione di ripetizione della rieducazione (dopo il programma iniziale di 2-3 mesi) se sono ancora possibili dei progressi.

Details

Language :
English
ISSN :
1639870X
Volume :
21
Issue :
4
Database :
Supplemental Index
Journal :
EMC - Otorinolaringoiatria
Publication Type :
Periodical
Accession number :
ejs61337302
Full Text :
https://doi.org/10.1016/S1639-870X(22)47237-0