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La revisione della disciplina dei novel foods tra tutela di interessi generali e obiettivi economici

Authors :
Santini, Andrea
Andrea Santini (ORCID:0000-0003-2662-2791)
Santini, Andrea
Andrea Santini (ORCID:0000-0003-2662-2791)
Publication Year :
2017

Abstract

L’articolo ha per oggetto la revisione della normativa europea sui c.d. novel foods, originariamente adottata nel 1997 con il regolamento 258/97. Dopo un esame delle principali criticità di quel regolamento, esso si concentra sul nuovo regolamento 2015/2283, che si applicherà a decorrere dal 1° gennaio 2018. Vengono in particolare approfonditi tre aspetti di quest’ultimo regolamento: (i) la definizione di nuovo alimento; (ii) la procedura centralizzata di autorizzazione e il correlato regime di tutela dei dati; (iii) lo speciale regime per gli alimenti tradizionali di Paesi terzi. Tale esame induce alla conclusione che la nuova disciplina realizza un migliore equilibrio tra la protezione della salute umana e degli interessi dei consumatori, da un lato, e gli interessi degli operatori del settore alimentare, dall’altro, e dunque dovrebbe stimolare le attività di ricerca e sviluppo da parte dell’industria alimentare. Al contrario, le disposizioni riguardanti i prodotti tradizionali di Paesi terzi non paiono del tutto coerenti con l’obiettivo di agevolare la loro immissione sul mercato europeo.<br />The article deals with the reform of the EU legislation on novel foods, originally adopted in 1997 through Regulation 258/97. After identifying the main weaknesses of that Regulation, it focuses on the new Regulation 2015/2283, which shall apply from 1 January 2018. Three main aspects of the new Regulation are examined: (i) the definition of novel food; (ii) the centralized authorization procedure and the related data protection regime; (iii) the specific rules for traditional foods from third countries. The conclusion is that the new Regulation strikes a better balance than the original one between the protection of human health and consumers’ interests, on the one hand, and the interests of food business operators, on the other, and thus should stimulate research and development within the food industry. On the contrary, the rules for traditional foods from third countries do not seem perfectly fit for the stated purpose of facilitating the placing of such foods on the Union market.

Details

Database :
OAIster
Notes :
Italian
Publication Type :
Electronic Resource
Accession number :
edsoai.on1105032779
Document Type :
Electronic Resource