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Existing in/difference. Lesbian perspectives on urban encounters

Authors :
MARTINIELLO, MARCO
Nessi, C
QUASSOLI, FABIO
NESSI, CECILIA
MARTINIELLO, MARCO
Nessi, C
QUASSOLI, FABIO
NESSI, CECILIA
Publication Year :
2019

Abstract

Il presente lavoro si propone di apportare una prospettiva queer ed intersezionale al dibattito sociologico attorno alla diversità, alle differenze e alle minoranze urbane. Partendo da un approccio interdisciplinare, questo studio esplora il significato dellincontro con la differenza a partire da soggettività lesbiche, un posizionamento subalterno reso dominante allinterno della cornice omonazionalista. Lobbiettivo è quello di esplorare la città a partire dalle esperienze quotidiane di un soggetto minoritario, quello lesbico, raramente oggetto di attenzione nella letteratura non anglosassone. Si tratta di uno studio qualitativo interdisciplinare basato su un ragionamento abduttivo e radicato (grounded theory) e costante comparazione. Ho svolto due anni di osservazione etnografica tra il 2015 e il 2018 a Milano, Italia, e Bruxelles, Belgio. Inoltre ho intervistato 45 persone, 29 partecipanti e 16 informatori ed informatrici privilegiate. Le partecipanti sono state selezionate allorientamento sessuale e rispetto alla loro relazione con la città (essere immigrate in città). I risultati mostrano che le partecipanti si identificano, controidentificano e disidentificano con la categoria di lesbica in maniere diverse e ambivalenti. Infatti, la differenza lesbica produce a sua volta differenze allinterno della stessa categoria. In particolare dallanalisi emerge come genere, classe e razza si intreccino per produrre specifiche negoziazioni con lo spazio urbano, negli spazi lesbici e con la categoria di lesbica stessa. Sono i conflitti per laccesso a certi spazi, fisici ma anche relazionali, che rendendo visibili le linee di privilegio: bianchezza, conformità di genere, classe media, etc. Queste modalità di assimilazione, resistenza e disidentificazione, infatti, si riflettono nelle esperienze spaziali della città tramite mappe che si restringono (shrinking maps), risultato di evitamenti e negoziazioni tra etero- e omo- normatività tra lessere un cliente come chiunq<br />This work aims at expanding the debate about diversity, difference and urban minorities in Western European cities, looking from a queer and intersectional perspective. This interdisciplinary study explores the meaning of encounter and the spatial dimension of lesbian identifications, a subaltern location in terms of gender and sexuality but dominant from a homonationalist frame. My aim was to explore the everyday relationships with the city from the perspective of lesbians, a largely understudied subject within urban literature outside the U.K. or the U.S.A. The research is based on participant observation that I conducted between 2015 and 2018 in Milan and in Brussels, and 45 interviews: 29 with participants and 16 with key informants. I adopted qualitative methodologies and a grounded approach based on abductive reasoning and constant comparison. The participants were selected on the basis of their sexual orientation and their relationship with the city (being a migrant to the city). I retrace the emergence of lesbian subjectivities in Milan and Brussels as a result of a double exclusion (both within gay and feminist movements). Challenging the majoritarian/minoritarian opposition, the research highlights that differences are reproduced within the definition of the lesbian category itself. In particular, I look at how gender, race, and class weave together and impact the negotiations with the urban space, with lesbian spaces and with the category of lesbian itself. The results show that the participants identify, counteridentify, and disidentify with the category of lesbian in many ambiguous ways. Ultimately, the conflicts for accessing certain spaces of comfort (both physical and relational) render intelligible the other lines of privilege: white, gender-conforming, middle-class. These modalities of assimilation, resistance, and disidentification, in fact, are reflected in their spatial experiences of the city through what I call shrinking maps as a result of av

Details

Database :
OAIster
Notes :
English
Publication Type :
Electronic Resource
Accession number :
edsoai.on1364260702
Document Type :
Electronic Resource